sabato 26 gennaio 2013

Muscari



Muscari neglectum

Muscari neglectum è una pianta della famiglia delle Liliacee, nota con il nome comune di lampascione (o lambascione). 
È una specie commestibile e dalle proprietà medicinali al pari di altre specie del genere quali Muscari comosum e Muscari romanus. 
Il nome comune di questa pianta deriva dal dialetto pugliese, la regione italiana in cui questo vegetale è maggiormente impiegato in cucina.


Muscari comosum

Il lampascione o lampagione (Muscari comosum)
è una pianta erbacea della famiglia delle Liliaceae
(o Hyacinthaceae secondo la classificazione APG),
diffusa nelle regioni mediterranee.

Tutte hanno in comune il bulbo tunicato e le foglie strette e lunghe fino a 30cm.  


Questa specie è commestibile.

Tra le sue proprietà officinali le più importanti sono le proprietà diuretiche ed emollienti e tra i suoi principio attivi sono zuccheri e mucillagini. 

E’ una pianta con proprietà molto vicine a quelle della cipolla,
e viene usata per stimolare le secrezioni urinarie e, per uso esterno,
quale emolliente e rinfrescante su pelli irritate, secche e foruncolose.


In Spagna è anche chiamata Hierba de los amores, e Dioscorides 
attribuiva ai suoi bulbi proprietà calorifiche e stimolanti il coito.

I fiori della sua pianta sbocciano in primavera e sono persistenti fino all'estate. 
Il bulbo globuloso di tale pianta, ricco di sali minerali e che cresce a 12-20 cm circa nel sottosuolo, è simile a una piccola cipolla di sapore amarognolo ed è consumato specialmente nell'Italia meridionale; particolarmente in Basilicata e Puglia. 
Su proposta della regione Basilicata i lampascioni sono riconosciuti come uno dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani.
In cucina il bulbo sotterraneo di questa pianta trova gli stessi impieghi delle cipolle: 
crudo nelle insalate o cotto come componente di sughi o bolliti in agrodolce, e viene anche conservato sottaceto per antipasti o contorni. 
Fa parte dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali lucani riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.






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