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venerdì 28 novembre 2014

Vita di Laboratorio - Alla ricerca del F-moc-L-Valina perduta

Salve a tutti!
Sono qui per raccontarvi il piccolo disagio che mi è capitato di vivere prima ancora di iniziare la mia sintesi!
Ad inizio Ottobre ha avuto inizio il mio tirocinio! Un'altra volta! Stavolta per la specialistica. E' stato necessario cambiare laboratorio perché l'orientamento di chimica che ho scelto è "Chimica dei Sistemi Biologici" e non potevo rimanere nel precedente laboratorio dove si faceva sintesi organica.
Inoltre devo ammettere che cambiare laboratorio è stata una sfida piacevole: c'è sicuramente da considerare il disagio di lavorare con persone nuove e con un metodo di lavoro e abitudini diverse dalle precedenti, ma probabilmente questo aspetto è anche quello che aumenta la mia preparazione culturale e la mia capacità di interagire con uno staff diverso.
La prima parte del mio tirocinio prevede la costruzione di un ottamero:
F-Moc-(L-Val-D-Val-)4 -NH-Rinkammide.

In pratica si costruisce su una resina (Rinkammide) una catena di amminoacidi 
(in questo caso 2 amminoacidi cioè la L e la D Valina) 
con una sequenza specifica, per poi attaccare a questa sequenza peptidica un polimero.
Ora per far partire una reazione qualsiasi bisogna premunirsi inanzi tutto dei reagenti!!! 
:D
Quindi sono partita spedita alla ricerca dei miei amminoacidi protetti
(protetti vuol dire che il gruppo amminico è protetto dal gruppo protettore Fmoc) :


L' Fmoc-D-Val l'ho trovata subito, stava lì, nel frigo ad aspettarmi....
ma del Fmoc-L-Val non c'era traccia.
Ho passato un intero pomeriggio a cercare come una matta in tre frigoriferi diversi situati in due edifici diversi (chimica VEC e farmacia). Fallendo miseramente.
La mattina dopo...si è trovata, 
è apparsa dietro dozzine di reagenti in tutto il suo splendore ma... 
"Houston, we've a problem"
("Houston, abbiamo un problema").


"we've a big problem"


Io presa dalla disperazione ho proposto immediatamente di prendere a picconate il ghiaccio!
Tuttavia la mia brillante idea non è stata accolta. Peccato.
La soluzione adottata è stata la seguente:


(ovviamente prima abbiamo staccato la spina del frigorifero)

tre ore dopo...era tra le mie mani.

LA SINTESI PUO' COMINCIARE



lunedì 9 settembre 2013

L'albero


L'albero è un simbolo meraviglioso.
Lo guardo su una partecipazione di nozze che è qui davanti a me...è il simbolo più bello che potevano scegliere...quello più rappresentativo: l'albero nasce dalla terra e rimarrà legato ad essa per sempre, troverà sostentamento in essa e quando morirà si decomporrà tornando parte della terra ...è simbolo di vita, se necessario si piegherà ai forti venti che lo scuoteranno, ma continuerà a crescere, magari piegato,forse sfregiato da una tempesta...ma continuerà a crescere dando a primavera fiori e in estate frutti...
Non c'è che dire...il simbolo più bello di tutti da scegliere.
Continuo a rimirare questa partecipazione di nozze...nella speranza di Illuminarmi...nella speranza di capire cosa devo fare del mio di albero...della mia vita.


Molti anni fa ho deciso che quando sarei stata grande nel soggiorno della mia casa avrei dovuto mettere un albero.
Un albero finto per non far soffrire in un ambiente non adatto ciò che è nato per stare in una terra grande.
Mi ci sono proprio fissata in codesta ricerca.
Così negli anni ho iniziato a cercare tutti gli alberi che erano stati messi nei soggiorni e nelle camere per ispirarmi e questa è la collezione che ho raccolto:









Alcune di queste foto sono per camere da bambini, altre ringhiere per le scale, una disegnata un altra puramente decorativa.
Chissà come questo pensiero fisso dell'albero nella mia casa...non è andato più via.
Forse ho cerco di riprodurre quella sensazione bellissima che avevo quando andavo a Scout e nei momenti di "libera" (dopo mangiato) ci si distendeva a guardare in alto. 


Gli alberi ti circondavano e le fronde coprivano parzialmente il cielo. Era bellissimo..un senso di calma ti invadeva (o forse era digestione :D del panino di cui ti eri ingozzata!) e il mondo sembrava più lontano...distante e francamente meno importante!
E forse quel "vedo non vedo" del cielo e della luce causato dalle fronde degli alberi mi permetteva di apprezzare di più il cielo. Io il cielo non lo guardavo mai...mai.
Non guardavo mai il cielo e non guardavo mai da lontano con gli occhi...
e infatti sono diventata Miope!!!
Giuro! Non è una bugia.
Non ho mai allenato gli occhi a guardare lontano...così a 14-15 anni sono diventata miope e ho dovuto mettere gli occhiali...
Ora mi viene in mente che sarebbe stato francamente meglio leggere un pò meno libri (in particolare quelli non scolastici...che forse sono la "causa" di tutti i miei mali :D) 
e guardare di più il cielo.


Scherzo...
In realtà vi starete chiedendo che c'entra con la chimica questo post sdolcinato?
Tutto.
Perché il legno degli alberi è costituito lignina che è un complesso polimero organico che permette, grazie alla sua resistenza e durezza, di far crescere in altezza le piante e quindi anche gli alberi.
Così penso alla resistenza del legno sostenuto da queste poderose catene di unità fenilpropiniche, ma più in generale di composti fenolici. Tutti legati tra loro...


Tutto è legato:
la resistenza di questo tavolo in legno che mi sorregge il computer mentre scrivo, 
la libreria che sostiene tutti i libri che mi hanno resa miope,
l'albero della vita come rappresentazione simbolica di una partecipazione di nozze...
tutti si lega...
due persone si legano
la chimica si lega...
sempre.


giovedì 22 novembre 2012

Cocaina


La Cocaina è una droga naturale





Viene assunta così come è prodotta dalle piante.

Essa è uno stimolante del S.N.C;
 e viene assunta più diffusamente per via inalatoria.


Venne utilizzata inizialmente come anestetico locale...



In occasione della Cocaina

vi parlerò delle sostanze da taglio:


Tagli attivi

Sono componenti che incrementano gli effetti degli stupefacenti con effetti psicoattivi "simili"
Es.: caffeina e anfetamine.
Ricorderete che anche la caffeina e le anfetamine sono degli stimolanti del S.N.C.


Tagli cosmetici

Sono componenti che vengono aggiunti per simulare alcuni effetti collaterali,
per esempio possono comportasi come anestetici.
Es.: lidocaina, efedrina e atropina.


Tagli inerti

Sono componenti che vengono aggiunti con l'unica finalità di aumentare il volume.
Es.: talco, bicarbonato, farina, saccarosio, glucosio,mannitolo, lattosio.

Tutti i tagli nascono dalla necessità di guadagno...
ma come potrete notare da soli...ci sono tagli di migliore o peggiore qualità!
Nel taglio attivo....in casi rari ed eccezionali può essere aggiunta eroina...ma vi renderete conto da soli che diventa un taglio di eccellenza da effettuarsi solo su "richieste" speciali...e sicuramente assai costoso!!
I tagli cosmetici e inerti...sono un puro imbroglio...una diluizione che permette un maggior guadagno!
La logica è che i tagli diventano sempre più diluiti in maniera proporzionali al numero di mani per cui passa la partita di cocaina...
:)
Il taglio è una cosa molto importante...un taglio cattivo può essere pericolosissimo...