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mercoledì 16 settembre 2015

Kaiser Test

Reagenti del kit:

1) 0,5 ninidrina in 10mL di etanolo
2) 80g fenolo in 20 mL di etanolo
3) 0,4 ml di KCNaq 0,001 M in 20 mL di piridina



Si preleva con la spatola una punta di resina e metterla in una provetta, lavare in metanolo e decantare, aggiungere un paio di gocce di ciascun reagente del kit nell'ordine 1, 2 e 3.
mettere la provetta sulla piastra a 110°C per 3-4 minuti.
Se sono presenti ammine libere il test è positivo e diventa blu.
Per un micromole di ammina/ g di resina equivalente il test ha il 99,5% di efficienza.
N.B.: Ser,Arg e Asp non danno sempre il blu. La Pro avendo un'ammina secondaria assume una colorazione marrone; I resuidi N-terminali di Pro necessitano di un monitoraggio con il test del chloranil (2,3,5,6-tetracloro-1,4-benzochinone), esso reagisce con le ammine primarie e secondarie in presenza di acetone e acetaldeide rispettivamente assumendo il colore green-blue benzochinone.


Ricapitolando:
resina bianca-------- kaiser test negativo---- ammina protetta o assente
resina blu------------ kaiser test positiva----- ammina deprotetta o libera
resina celeste-------- kaiser test parzialmente positivo----ammina è parzialmente deprotetta



lunedì 9 settembre 2013

L'albero


L'albero è un simbolo meraviglioso.
Lo guardo su una partecipazione di nozze che è qui davanti a me...è il simbolo più bello che potevano scegliere...quello più rappresentativo: l'albero nasce dalla terra e rimarrà legato ad essa per sempre, troverà sostentamento in essa e quando morirà si decomporrà tornando parte della terra ...è simbolo di vita, se necessario si piegherà ai forti venti che lo scuoteranno, ma continuerà a crescere, magari piegato,forse sfregiato da una tempesta...ma continuerà a crescere dando a primavera fiori e in estate frutti...
Non c'è che dire...il simbolo più bello di tutti da scegliere.
Continuo a rimirare questa partecipazione di nozze...nella speranza di Illuminarmi...nella speranza di capire cosa devo fare del mio di albero...della mia vita.


Molti anni fa ho deciso che quando sarei stata grande nel soggiorno della mia casa avrei dovuto mettere un albero.
Un albero finto per non far soffrire in un ambiente non adatto ciò che è nato per stare in una terra grande.
Mi ci sono proprio fissata in codesta ricerca.
Così negli anni ho iniziato a cercare tutti gli alberi che erano stati messi nei soggiorni e nelle camere per ispirarmi e questa è la collezione che ho raccolto:









Alcune di queste foto sono per camere da bambini, altre ringhiere per le scale, una disegnata un altra puramente decorativa.
Chissà come questo pensiero fisso dell'albero nella mia casa...non è andato più via.
Forse ho cerco di riprodurre quella sensazione bellissima che avevo quando andavo a Scout e nei momenti di "libera" (dopo mangiato) ci si distendeva a guardare in alto. 


Gli alberi ti circondavano e le fronde coprivano parzialmente il cielo. Era bellissimo..un senso di calma ti invadeva (o forse era digestione :D del panino di cui ti eri ingozzata!) e il mondo sembrava più lontano...distante e francamente meno importante!
E forse quel "vedo non vedo" del cielo e della luce causato dalle fronde degli alberi mi permetteva di apprezzare di più il cielo. Io il cielo non lo guardavo mai...mai.
Non guardavo mai il cielo e non guardavo mai da lontano con gli occhi...
e infatti sono diventata Miope!!!
Giuro! Non è una bugia.
Non ho mai allenato gli occhi a guardare lontano...così a 14-15 anni sono diventata miope e ho dovuto mettere gli occhiali...
Ora mi viene in mente che sarebbe stato francamente meglio leggere un pò meno libri (in particolare quelli non scolastici...che forse sono la "causa" di tutti i miei mali :D) 
e guardare di più il cielo.


Scherzo...
In realtà vi starete chiedendo che c'entra con la chimica questo post sdolcinato?
Tutto.
Perché il legno degli alberi è costituito lignina che è un complesso polimero organico che permette, grazie alla sua resistenza e durezza, di far crescere in altezza le piante e quindi anche gli alberi.
Così penso alla resistenza del legno sostenuto da queste poderose catene di unità fenilpropiniche, ma più in generale di composti fenolici. Tutti legati tra loro...


Tutto è legato:
la resistenza di questo tavolo in legno che mi sorregge il computer mentre scrivo, 
la libreria che sostiene tutti i libri che mi hanno resa miope,
l'albero della vita come rappresentazione simbolica di una partecipazione di nozze...
tutti si lega...
due persone si legano
la chimica si lega...
sempre.