Metà del platino che entra nell'organismo si lega alle sieroproteine e viene eliminato.
Il cis-platino diffonde passivamente attraverso la membrana del cellulare per arrivare nell'ambiente citoplasmatico.
In questo ambiente vi è una bassa concentrazione di anioni Cloruro perciò subisce una parziale idrolisi che dà luogo a complessi cationici come il cis-[Pt(NH3)2(H2O)Cl]+
Trasformandosi da molecola neutra a catione il cis-platino rimane intrappolato nella cellula dove può svolgere attività antitumorale.
Questi complessi cationici diffondono verso il DNA
(per dirla in maniera più spiccia migrano verso il DNA perché QUESTO è un polianione!!)
Inizialmente formano addotti monofunzionali, in cui solo un legame è con il dna, poi lentamente si chudono ad addotti bifunzionali ove ci sono 2 legami con il dna.
Il cisplatino viene utilizzato come anticancro per :
testicoli,
ovaie,
testa
e collo.






